La Bottega

Nella Bottega della Tenuta potrete trovare tutti i nostri prodotti aziendali come i vini biologici di Sticciano ed i grandi vini di Fonti, l’olio di oliva della fattoria e anche il miele e la grappa. Oltre a questi prodotti sono presenti anche molte altre proposte bio del territorio come pasta, conserve, sottoli, formaggi, salumi, birre artigianali, marmellate e legumi oltre alla linea dedicata al tartufo pregiato.

Anche l’artigianalità locale è presente con creazioni tessili fatte a mano oltre a altri preziosi oggetti artistici locali creati nel rispetto della tradizione dell’ambiente.

Anche le essenze tipiche della Toscana, la cosmesi bio e la profumazione d’ambiente hanno un loro importante spazio, come del resto la cultura del territorio grazie alla presenza di importanti opere editoriali a disposizione dei nostri ospiti, per scoprire e capire l’arte e la tradizione di questa terra.

I nostri Prodotti

“Coltivare dei terreni può essere considerato un’arte liberale, una specie di poesia e pittura”
William Wordsworth.

Paesaggio incantato, dove il cielo si ferma a guardare e cercare di capire se il suo rispecchiarsi non sia un’illusione. Questo è Sticciano, questo si trova nei suoi prodotti: l’unicità dell’attimo.

Fulcro dell’attività della Tenuta di Sticciano è l’azienda agricola che da anni viene portata avanti con crescente amore, dedizione e passione. Il nostro progetto di coltivazione sposa quello dell’agricoltura sostenibile e biologica: un amore per il nostro territorio che ci porta ad impegnare energie pulite, escludendo ogni pratica nociva per la biodiversità e rispettandolo in tutti i suoi cicli naturali.

Valori come la qualità, l’unicità e l’autenticità sono alla base del nostro modus operandi. Crediamo che le pratiche biologiche, biodinamiche, se impiegate con competenza, portino a prodotti nettamente più pregiati. Prodotti che siano pieni di sapore, vivacità e personalità da assaporare, e che facciano meno danni al nostro corpo e all’ambiente.

I vini

La nostra Storia

Il territorio del Chianti rappresenta il cuore pulsante della Toscana: si distende tra le province di Firenze e Siena, e durante il Medioevo fu aspramente conteso tra le due città rivali fino a quando nel 1555 i Medici imposero la loro egemonia sull’intera Toscana. Il suo bellissimo paesaggio può vantare un armonioso connubio tra le caratteristiche dei contadini, dei castelli e dei borghi con l’architettura rurale tradizionale e il patrimonio medievale. Borghi, castelli, chiese, badie, monasteri, casolari e ville si susseguono in un fantastico itinerario che esalta l’operosità e l’inventiva dell’uomo. Secoli di lavoro hanno modellato le colline di questa regione, e il continuo alternarsi di vigneti, olivi e boschi va a creare un’armonia unica al mondo.

Il Paesaggio vinicolo

Il paesaggio del Chianti e le caratteristiche del suolo sono la chiave della qualità del vino. Nel complesso, la ricchezza dello scheletro è la principale caratteristica funzionale del suolo chiantigiano, in quanto regola la fertilità del suolo e il drenaggio delle acque piovane. Lo scheletro induce inoltre un elevato approfondimento radicale, che favorisce un lento e costante apporto di acqua e sostanze nutritive alla pianta, e un processo di maturazione ottimale dell’uva. Ecco perché i principali vitigni chiantigiani come il Sangiovese raggiungono nei terreni sassosi delle colline del Chianti livelli qualitativi molto elevati.

La nostra, è una terra difficile in quanto richiede molta attenzione e tempestività ma, allo stesso tempo, molto appagante poiché ci regala odori e sapori inconfondibili, unici al mondo.

Oltre ai vini di Sticciano che esprimono i tipici vini della cultura locale, lo sviluppo dei vini della prima linea di Fonti ha spostato la produzione su vitigni internazionali di grande eleganza, comportando vinificazioni più moderne e più eleganti, accompagnate da blend sofisticati e raffinati.

La lavorazione del vino

In cantina lavoriamo con sistemi moderni di vinificazione che ci permettono di usare dosi molto basse di solfiti. Ogni dieci giorni assaggiamo tutti i vini in cantina, controllando l’evoluzione. I vini sono vivi: nascono, crescono, maturano, invecchiano, e muoiono; in ogni periodo della vita di un vino esistono le parti migliori: spetta a noi il compito di proteggerle e rispettarle.

Chianti – Maggiano

Tra le tipologie di vino prodotte presso la Tenuta di Sticciano troviamo il Chianti D.o.C.G. “Maggiano” (100% Sangiovese) dall’odore intenso e caratteristico, con sentori di piccoli frutti rossi e caratterizzato dal colore rosso rubino intenso. Il classico Chianti dal sapore armonico e persistente.

Chianti – La Riserva della Villa

Altro Chianti prodotto è la “Riserva della villa” risultato delle migliori uve della vendemmia e di un lungo invecchiamento (10-12 mesi) nelle piccole barriques di rovere che riposano nella vecchia cantina medicea. La “Riserva della villa” presenta un deciso colore rosso rubino, che tende al granata con l’invecchiamento.

All’odore risulta intenso, penetrante, con note di frutti rossi maturi, di liquirizia e vaniglia. Il risultato è un rosso dal sapore pieno e armonico, con un’ottima persistenza data da tannini morbidi e ben amalgamati.

I.G.T. – Cantastorie Rosso

L’azienda produce anche un eccellente I.G.T., il “Cantastorie” (80% Sangiovese, 20% Cabernet), dal gusto deciso e antico, molto persistente, di grande struttura e possenza aromatica. All’olfatto offre un odore strutturato, con note di confettura di frutta matura, di caffè, tabacco e cuoio. Questo vino è il risultato di un lungo invecchiamento in barriques di rovere (12-16 mesi).

I.G.T. – Chardonnay

Lo Chardonnay è invece un vino bianco dal gusto equilibrato, sapido e legger- mente mosso. All’odore presenta i tipici sentori di mela verde, caratteristici del vitigno.

Vinsanto del Chianti

Vino tipico delle feste toscane, il vinsanto è un vino a sé. Le uve base sono il trebbiano toscano e la malvasia bianca lunga, vengono poi aggiunte altre uve bianche tradizionali quali San Colombano e Canaiolo bianco.

Le uve vengono ben selezionate e raccolte e solo le migliori vengono usate: quelle più sane, in grado di reggere l’appassimento per circa 90 giorni sotto una tettoia. Al termine dell’appassimento le uve appassite vengono pressate e il mosto trasferito in caratelli, piccole botti di rovere e castagno, di capacità variabile da 100 a 200 litri, dove avviene la fermentazione e la successiva maturazione del vino.

L’olio

“Da secoli l’olio d’oliva fa sì che le popolazioni che lo utilizzano abbiano una salute migliore”
Walter Willett

Un po’ di Storia

L’olivo ha avuto origine in Asia Minore e si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo circa 6000 anni fa, dove, in tutte le civiltà, è sempre stato considerato un albero sacro e l’olio estratto dai suoi frutti veniva utilizzato non solo come alimento, ma anche per scopi religiosi e rituali.

In Toscana e in particolare nella provincia di Firenze, fu la famiglia Medici a favorire la diffusione dell’olivo, favorendo così l’assegnazione di terreni collinari ai Comuni, con l’obbligo di affittarli a prezzi minimi a chi li avrebbe trasformati in uliveti e vigneti. Nel corso del XVIII secolo ebbe luogo la prima catalogazione ufficiale delle varietà di olivo presenti nel territorio Italiano, basata sulla loro origine geografica: la Puglia e la Toscana si distinsero per le peculiari caratteristiche del loro olio.

Benefici per la salute

L’olio extravergine di oliva è sempre stato considerato a metà strada tra un alimento e una medicina. Grazie alle sue numerose qualità nutrizionali, è un nutrimento veramente adatto ad ogni età, anche ai giovani, che cercano sempre di mantenersi in forma, apportando energia al loro corpo.

Contiene vitamina E, un potente antiossidante che contrasta i cosiddetti radicali liberi, considerati responsabili dell’invecchiamento dell’organismo, e contiene anche diversi acidi grassi insaturi, una qualità nutrizionale supplementare

Il Nostro Olio

L’olio extravergine di oliva Toscano I.G.P. è prodotto con le tipiche culture presenti in Toscana: frantoio, moraiolo, leccino e da impollinatori quali il pendolino e il maurino.