Il Territorio

Il territorio di Certaldo, inserito nella sublime cornice del Chianti fiorentino, racconta una storia millenaria ed ha una forte importanza storico-culturale per chi è alla ricerca della Toscana medievale e rinascimentale più autentica: sede di insediamenti già in epoca etrusca, il nome Certaldo deriva dal latino cerrus altus, letteralmente “altura ricoperta di cerri”, per i boschi di cerro che caratterizzavano il colle.

Alcuni ritrovamenti di anfore etrusche e romane nella valle ai piedi del poggio, dimostrano che vi sono stati insediamenti anche successivamente, in epoca romana. Tutti questi reperti di origine etrusca e romana, ritrovati anche nell’area intorno a Sticciano, possono essere ammirati al piano terra del Palazzo Pretorio, situato nella parte medievale del paese: Certaldo Alto, casa del noto scrittore Giovanni Boccaccio, nonché uno dei borghi storici più affascinanti della Toscana, dove il tempo sembra essersi fermato all’era del Medioevo, poiché tutti gli edifici hanno conservato lo stesso spettacolare aspetto di quei tempi, e dove si arriva tramite una pittoresca funicolare – una meraviglia sia per gli occhi che per l’anima.

La nostra, è una terra famosa anche per l’importantissima Via Francigena: strada antichissima, nata in epoca longobarda, con lo scopo di unire il Ducato di Benevento a Pavia. La Via Francigena rappresenta oggi un vero e proprio itinerario della storia, e nel suo tratto valdelsano, trova una delle tappe obbligatorie del suo percorso. Infatti, viaggiando da Siena verso Firenze, seguendo un tragitto che quasi sfiora la Tenuta di Sticciano, si trovano punti di riferimento storici quali il borgo di San Gimignano, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO grazie alla sua architettura medievale unica nel genere.